E se la piscina fosse interna? E’ il momento giusto!

Ufficio marketing e comunicazione SCP Italy Busatta Piscine


 

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E’ il momento giusto per tanti buoni motivi….

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Quando si decide di installare una piscina interna, la prima cosa da valutare è se esiste uno spazio a disposizione e come strutturarlo: si possono sfruttare seminterrati, portici chiusi con vetrate, un vecchio edifico ristrutturato vicino o comunicante con la casa e, avendone la possibilità, una stanza ad hoc progettata specificatamente per ospitare una piscina interna. Ideali, per agevolare un equilibrato sistema di areazione e deumidificazione dell’ambiente, sono le pareti completamente o parzialmente finestrate, che permettano anche l’apertura della stanza e accesso dall’esterno nei periodi estivi. Questa scelta risponde anche ad esigenze estetiche: le vetrate sono eleganti e, quando aperte, creano continuità tra l’interno e l’esterno.

Fondamentale è la scelta dell’azienda in grado di gestire tutti gli aspetti tecnici ed ambientali. La corretta realizzazione di questa tipologia di piscina richiede, infatti, un’esperienza specifica. Gli elementi fondamentali che l’azienda deve essere in grado di trattare sono fondamentalmente: corretto livello della temperatura, ideale tasso di umidità, un’aria salubre grazie al giusto processo di circolazione e ricambio, igiene e sicurezza.

Quindi i materiali, che devono essere resistenti all’umidità e alla corrosione essendo l’ambiente dove viene installata la vasca, appunto, molto umido, considerando l’evaporazione dell’acqua in vasca e quella depositata sulla pelle dei bagnanti. Tra gli strumenti più idonei a mantenere il giusto livello di umidità e a combatterne gli effetti nocivi, il deumidificatore; e contro la corrosione, tra i materiali più performanti, il titanio.

La piscina interna non gode o gode parzialmente dei raggi solare; ecco perché l’acqua deve essere riscaldata. L’azienda deve essere in grado di calcolare esattamente i bisogni termici specifici della piscina, e proporre la giusta soluzione dal punto di vista dei consumi energetici e delle caratteristiche della vasca. E’ importante mantenere la temperatura dell’acqua simile a quella dell’aria, evitando la spiacevole sensazione di freddo che talvolta si ha entrando ed uscendo dall’acqua.

Un buon consiglio? Considerando che oltre il 70% delle dispersioni termiche avviene in superficie, al sistema di riscaldamento abbina una copertura che limiterà la dispersione energetica soprattutto durante i giorni di non utilizzo, aiutando l’acqua a mantenersi calda e contribuendo anche ad un risparmio sui costi di gestione. La copertura, inoltre, limiterà l’umidità generata dal fenomeno di evaporazione, preservando l’ambiente (struttura e impianti). Una copertura a tapparella discreta, semplice da usare e dal minimo impatto estetico è l’ideale.

Un ambiente piscina indoor necessita anche di un adeguato sistema di illuminazione dentro e fuori la vasca. Se l’ambiente lo consente è comunque sempre consigliabile un buon apporto di luce naturale, accompagnato da quello artificiale dove la scelta è piuttosto vasta, e tra i prodotti più diffusi, oltre ad essere performanti ed a basso consumo, le lampade a LED.

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