L’ambientazione. Un buon progetto piscina-giardino

Ufficio marketing e comunicazione SCP Italy Busatta Piscine


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Suggerimenti per realizzare attorno alla piscina un luogo accogliente.

Per realizzare un buon progetto “piscina-giardino”, bisogna valutare prima di tutto lo spazio a disposizione, le distanze da mantenere rispetto ai confini, la natura e le caratteristiche del terreno, l’esposizione al sole, gli eventuali venti dominanti, la presenza di rocce e alberi da preservare.

Importante è anche pensare in anticipo all’area solarium, agli arredi e alle piante scelte per fare da cornice naturale all’area.

Il ruolo delle piante

Il verde avrà la funzione di arredo, creando un angolo di privacy tutt’intorno alla piscina, nascondendola agli sguardi di eventuali vicini e curiosi. Prima di scegliere la vegetazione che circonderà la tua piscina, ti consigliamo di valutare in anticipo le qualità chimico fisico del suolo, l’orientamento, la presenza o meno di acqua e la direzione di eventuali venti dominanti.

  •  E’ buona norma porre alberi e piante a sufficiente distanza dalla piscina per evitare che le foglie o gli aghi cadano sula superficie dell’acqua con il rischio di ostruire filtri e scarichi. Tra questi da evitare – soprattutto nelle vicinanze della piscina- le conifere, i cui innumerevoli aghi cadono costantemente lungo tutto l’arco dell’anno, e le loro ridotte dimensioni ne rendono difficoltoso il recupero.
  • Evita le piante produttrici di pollini (come frassino, acero, pioppo e salice), e quelli da frutto, perché facilmente attirano gli insetti.
  • Sono particolarmente indicati i sempre verdi d’altezza medio – bassa, così da  evitare che facciano ombra alla piscina; tra le più note, il rosmarino (Rosmarinus officinalis), un arbusto aromatico che tutti conosciamo e che ti consigliamo, fra l’altro, in quanto richiede poca manutenzione essendo privo di fogliame e di ricambio.
  • Se sei in prossimità del mare, con un clima salmastro, arido e spesso ventoso, è meglio orientarsi verso una vegetazione spontanea tipica della costa come il mirto, lentisco, leccio, camhaerops humilis e olivi.
  • Attenzione alle nuove piante di alto fusto nei pressi dell’invaso; bisogna, infatti, calcolare la loro naturale crescita e soprattutto quella delle radici che, anche se lentamente, si espandono e possono danneggiare la struttura. Si sconsigliano quindi i bamboo (radici incontenibili), i ficus (le cui radici riescono a smuovere qualsiasi tipo di pavimentazione) e i faggi (con radici affioranti, non ricopribili, che mal sopportano le eventuali potature di modellazione o contenimento).
  • Gli alberi generalmente consigliati sono quelli che non superano i 5-6 metri (melograno, magnolia stellata, maggiociondolo, gleditsia) e possono essere collocati fino a 3-4 metri dal bordo della piscina.
  • Di grande effetto anche le palme, belle ed esotiche. Generalmente sono adatte ai climi caldi; ma esistono varietà anche per temperature più basse. Le palme che si adattano al clima del Nord Italia, dove la temperatura minima può scendere anche al di sotto dei -10 °C, non sono poche. Tra cui la Washingtonia fìlifera o la Butia. Solo per citarne alcune tipologie.
  • E se ami gli aromi e le fragranze, ti suggeriamo rampicanti profumati come caprifoglio, gelsomino o glicine.

 La Scelta del solarium

Vari sono i materiali disponibili per la superficie attorno alla piscina. La scelta è dettata dal gusto personale e dal budget disponibile; ma non solo. Ricorda di abbinare i materiali armonicamente allo stile intero dell’abitazione e al progetto generale della piscina.  Fondamentale è inoltre non trascurare l’aspetto funzionale, facendo in modo di scegliere soluzioni “sicure” .

  • E’ essenziale che il materiale scelto per il bordi della piscina e la pavimentazione circostante sia antiscivolo ed antisdrucciolo, per evitare che la superficie, spesso bagnata, risulti pericolosa per chi la percorre.
  • Il materiale deve essere atermico, per evitare di scottarsi i piedi nudi; considera che le tonalità chiare rappresentano la scelta perfetta se si desidera respingere la luce, mantenendo più fresca la superficie calpestabile.
  • Privilegia la più sicura delle soluzioni: la pietra ricostruita dagli innumerevoli vantaggi sia funzionali che estetici. Materiale antiscivolo, antisdrucciolo, atermico, resistente al gelo ed ai raggi UV e di facile pulizia; disponibile in colori e design cha vanno dal classico stile essenziale nella foggia raffinata della pietra antica o  quella che riproduce la finitura della pietra ardesia, fino alla tipologia che richiama il legno di forte impatto visivo.

Arredare con stile

Se vuoi evitare che il tuo solarium appaia come l’area in cui si espongono gli arredi riciclati e dismessi dal loro utilizzo “interno”, scegli accessori volti al “vivere l’outdoor”. Tavoli, sedie, gazebo, ombrelloni, salottini. Ogni complemento d’arredo da esterno deve rispondere ad esigenze pratico – funzionali e al piacere insito di vivere all’aperto.

  • Una domanda importante da porsi nella scelta degli arredi è se avranno una collocazione più o meno stabile o se sarà necessario spostarli con frequenza. In questo caso  evita di scegliere mobili pesanti come il legno e il ferro battuto, eleganti e di valore, ma difficili da traslocare, e prediligi quelli leggeri in vimini, il materiale plastico, l’acciaio inox o altre leghe ultra leggere.
  • Le possibilità di scelta non mancano: il mercato offre soluzioni por tutti i gusti. Dal  design retrò a quello più minimale ed essenziale. Se sei sensibile alla materia della bioarchitettura, potrai optare per il rattan o al bambù.
  • Per godere dell’ombra, oltre al classico ombrellone, che suggeriamo di tipo orientabile, anche il gazebo; tra i più classici quelli in legno e ferro battuto ricoperti da veli svolazzanti. Il gabezo inoltre sarà utile anche per proteggere gli arredi mantenendoli nel tempo. Per i più romantici i baldacchini.
  • Fioriere, grigliati e  pergolati con piante rampicanti e una candida vela,  possono ingentilire il paesaggio ma, soprattutto, possono anche definire spazi diversi, creare stanze all’aperto da adibire a varie utilizzazioni, spezzare l’uniformità

Dare luce alla notte

L’illuminazione impreziosisce la vasca ed il suo contorno. Permette di usare il solarium circostante per cene e momenti relax. Ha funzioni terapeutiche, infatti, grazie all’alternanza della luce e dei colori si può godere tranquillamente a casa propria della benefica pratica della cromoterapia. Permette di usare la piscina anche nelle ore notturne, concedendosi il privilegio di un bagno refrigerante specialmente nelle afose serate d’estate.

Luci di servizio, da giardino, e per esaltare l’acqua della piscina le lampade galleggianti, una soluzione da usare durante le feste con gli amici, dotate di carica batterie e telecomando per accensione/spegnimento e per il cambio dei colori.


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